Eravamo in servizio e non abbiamo dato particolare attenzione alle notizie di un incidente in provincia di Padova.
Poi le notizie sono state più precise, ci siamo telefonati, ci siamo guardati, abbiamo rivisto idealmente, il nostro ultimo incontro presso la sede dell'Associazione Nazionale Carbinieri di Aprilia, abbiamo perso degli Amici, dei Fratelli , delle Sorelle.
Roberto Artioli e gli altri Carabinieri, erano con noi nelle prime ore dell'emergenza Abruzzo, li abbiamo visti arrivare con la loro colonna.
Roberto, li ha radunati nella piazzola dove avevamo installato il nostro Posto Medico Avanzato, ci siamo un attimo divertiti per come dava le indicazioni operative, nel suo stile.
Lo abbiamo chiamato "Bud Spencer", da quel momento è nata un'amicizia vera, con Roberto e tutti gli altri, donne e uomini che hanno dato il massimo per aiutare la popolazione abruzzese.
Giorni di fatica, di tensione, giorni dove la solidarietà e le disponibilità di tutti, si sono centuplicate, quando mancava qualcosa, i volontari dell'Associazione Carabinieri di Aprilia, si facevano in quattro per trovarla, quanti viaggi facevano a Latina, Aprilia, Roma per reperire farmaci, latte per bambini, alimenti speciali.
Trovavamo il tempo, quando la situazione lo permetteva, di mangiare insieme, specie di notte quando il grosso del lavoro, si riduceva.
Abbiamo continuato a mantere i contatti, ci siamo rivisti nella loro sede, Roberto era contento perchè avevano tre motobarche della Finanza dismesse e ne avevano messa in funzione una.
Mentre parlavamo dei progetti futuri, era contento, anche se preoccupato, perchè con la crisi economica arrivavano meno aiuti.
Ci mancherà, come gli altri Volontari dell'ANC.
Nelle foto che pubblichiamo, la prima è dedicata a Roberto mentre stà telefonando per richiedere materiali e aiuti, le altre sono dedicate a tutti i Carabinieri, donne e uomini, che hanno lavorato con noi.
Abbiamo preso contatti con Voi presso la sede, il nostro aiuto non mancherà.
Un abbraccio a tutte le famiglie e ai Volontari dell'ANC che sono deceduti e a coloro che sono rimasti feriti.
Luigi Iannaccone
Presidente
Associazione SEIRS Croce Gialla
Parma







